Transcription of IV,57it
[57] ἅπαντα μᾶλλον ἢ θανεῖν ἕτοιμος ὢν ὑπουργεῖν.
μωρὸς δ' ὃς ἤθελέν τινος μισθοῦ τὸ θεῖον εἶναι,
ὡς τῶν θεῶν ὄντων ὅταν Βίων θέλῃ νομίζειν.
τοιγὰρ μάτην φρονῶν, ὅτ' ἦν ἅπας ὁ λέμφος ἄνθραξ,
τὴν χεῖρα τείνας ὧδέ πως, Χαῖρ', εἶπε, χαῖρε, Πλουτεῦ.
[57] pronto a subire tutto piuttosto che la morte. Stolto, che voleva con piccola mercede comprarsi il favore della divinità, come se gli dèi esistessero solo quando a Bione faceva comodo credere nella loro esistenza.
Inutilmente rinsavito, lo sciocco, quando divenne tutto carbone, tese la mano e disse: «Salve, Plutone, salve!»