Transcription of V,31it

[31] τάς τ' ἀρετὰς ἔφη μὴ ἀντακολουθεῖν˙ ἐνδέχεσθαι γὰρ φρόνιμόν τινα καὶ ὁμοίως δίκαιον ὄντα ἀκόλαστον καὶ ἀκρατῆ εἶναι. ἔφη δὲ τὸν σοφὸν ἀπαθῆ μὲν μὴ εἶναι, μετριοπαθῆ δέ.

Τήν τε φιλίαν ὡρίζετο ἰσότητα εὐνοίας ἀντιστρόφου˙ ταύτης δὲ τὴν μὲν εἶναι συγγενικήν, τὴν δὲ ἐρωτικήν, τὴν δὲ ξενικήν. εἶναι δὲ καὶ τὸν ἔρωτα μὴ μόνον συνουσίας, ἀλλὰ καὶ φιλοσοφίας. καὶ ἐρασθήσεσθαι δὲ τὸν σοφὸν καὶ πολιτεύσεσθαι, γαμήσειν τε μὴν καὶ βασιλεῖ συμβιώσεσθαι. βίων τε τριῶν ὄντων, θεωρητικοῦ, πρακτικοῦ, ἡδονικοῦ, τὸν θεωρητικὸν προέκρινεν. εὔχρηστα δὲ καὶ τὰ ἐγκύκλια μαθήματα πρὸς ἀρετῆς ἀνάληψιν.

[31] Affermava che le virtù non sono tra di loro connesse reciprocamente, sì che può accadere che un uomo prudente ed anche giusto sia dissoluto e intemperante. Diceva anche che il sapiente non è immune da passioni ma le ha moderatamente.
Definiva l'amicizia eguaglianza di benevolenza reciproca e ne distingueva tre specie: amicizia tra parenti, amicizia tra amanti, amicizia tra ospiti. 80* L'amore non ha per fine solo lo stare insieme, ma anche la filosofia. 81* Il sapiente amerà, parteciperà alla vita politica, si sposerà e vivrà alla corte di un re. 82* Egli distingueva tre modi di vita: vita teoretica (contemplativa), pratica (attiva) e edonistica, ma giudicava preminente la vita teoretica. 83* Per Aristotele l'educazione enciclopedica è utile all'acquisto della sapienza.