Transcription of V,40it

[40] πρὸς δὲ τὸν ἐν τῷ συμποσίῳ σιωπῶντα τὸ ὅλον ἔφη, "εἰ μὲν ἀμαθὴς εἶ, φρονίμως ποιεῖς, εἰ δὲ πεπαίδευσαι, ἀφρόνως." συνεχές τε ἔλεγε πολυτελὲς ἀνάλωμα εἶναι τὸν χρόνον.
Ἐτελεύτα δὴ γηραιός, βιοὺς ἔτη πέντε καὶ ὀγδοήκοντα, ἐπειδήπερ ὀλίγον ἀνῆκε τῶν πόνων. καὶ ἔστιν ἡμῶν εἰς αὐτόν
(A. Pal. VII. 110)˙

οὐκ ἄρα τοῦτο μάταιον ἔπος μερόπων τινὶ λέχθη,
ῥήγνυσθαι σοφίης τόξον ἀνιέμενον˙
δὴ γὰρ καὶ Θεόφραστος ἕως ἐπόνει μὲν ἄπηρος
ἦν δέμας, εἶτ' ἀνεθεὶς κάτθανε πηρομελής.


Φασὶ δ' αὐτὸν ἐρωτηθέντα ὑπὸ τῶν μαθητῶν εἴ τι ἐπισκήπτει, εἰπεῖν, "ἐπισκήπτειν μὲν ἔχειν οὐδέν, πλὴν ὅτι πολλὰ τῶν ἡδέων ὁ βίος διὰ τὴν δόξαν καταλαζονεύεται. ἡμεῖς γὰρ ὁπότ' ἀρχόμεθα ζῆν, τότ' ἀποθνῄσκομεν.

[40] Ad un tale che non aprì mai bocca durante un simposio, disse: «Se sei ignorante, ti comporti da uomo prudente, ma se non sei ignorante, ti comporti da uomo stolto». Non si stancava di ripetere che il tempo è una spesa preziosissima.
Morì vecchio, all'età di ottantacinque anni, dopo essersi un po' lasciato andare nel suo lavoro. 106* Anche a Teofrasto abbiamo dedicato un epigramma: 107*

Non vano fu dunque il detto che fluì dalla bocca di un mortale: «L'arco della sapienza rallentato si spezza». Ché Teofrasto, fino a quando fu dedito alla fatica, conservò intatto il corpo, ma appena si rilasciò, le sue membra vennero meno e morì.

Dicono che ai discepoli che gli chiedevano quale fosse il suo messaggio estremo, rispondesse: «Nessuna particolare volontà ho da affidarvi, se non che la vita svilisce molte gioie a causa della gloria. Ché noi quando cominciamo a vivere, allora moriamo.