Transcription of 21-A,14
21 A 14. ARISTOT. rhet. A 15. 1377 a 19. E quadra bene l'osservazione di Senofane che non c'è parità di condizioni quando chi è empio invita al giuramento chi è pio; sarebbe lo stesso che chi è robusto invitasse chi è debole a colpire o a essere colpito. 21 A 14. ARIST. Rhet. A 15. 1377a 19 καὶ τὸ τοῦ Ξενοφάνους ἁρμόττει, ὅτι οὐκ ἴση [I 115. 20 App.] πρόκλησις αὕτη [zum Eid] ἀσεβεῖ πρὸς εὐσεβῆ, ἀλλ' ὁμοία καὶ εἰ ἰσχυρὸς ἀσθενῆ πατάξαι ἢ πληγῆναι προκαλέσαιτο.