Transcription of 30-A,1
30. MELISSO

A. VITA E DOTTRINA

30 A 1. DIOG. LAERT. IX 24. Melisso, figlio di Itagene, di Samo. Fu scolaro di Parmenide. (Però frequentò anche Eraclito, e in questa occasione lo rivelò agli Efesii che lo ignoravano,1* così come Ippocrate rivelò agli Abderiti Democrito.) Fu anche uomo politico e godette il favore dei suoi concittadini; per cui, eletto navarca, anche più fu oggetto di ammirazione per il suo coraggio.
Pensò che il tutto fosse infinito e immutabile e immobile e uno, omogeneo in se stesso e pieno; che il moto non esiste, ma è soltanto un'apparenza. Affermò che sugli dèi non bisogna pronunciarsi, perché di essi non è possibile conoscenza.2* Apollodoro [F.Gr.Hist. 244 F 72 II 1040] dice che fiorì nell'84.a olimpiade [444-13*]. Cfr. EUSEB. chron. ol. 84, 1. E' in fama Melisso il fisico.

30 [20]. MELISSOS [I 258. 11 App.]

A. LEBEN UND LEHRE

30 A 1. DIOG. IX 24 Μέλισσος Ἰθαιγένους Σάμιος. οὗτος ἤκουσε Παρμενίδου. (ἀλλὰ καὶ εἰς λόγους ἦλθεν Ἡρακλείτωι˙ ὅτε καὶ συνέστησεν αὐτὸν τοῖς Ἐφεσίοις ἀγνοοῦσι, [I 258. 15] καθάπερ Ἱπποκράτης Δημόκριτον Ἀβδηρίταις). γέγονε δὲ καὶ πολιτικὸς ἀνὴρ καὶ ἀποδοχῆς παρὰ τοῖς πολίταις ἠξιωμένος˙ ὅθεν ναύαρχος αἱρεθεὶς ἔτι καὶ μᾶλλον ἐθαυμάσθη διὰ τὴν οἰκείαν ἀρετήν.
ἐδόκει δὲ αὐτῶι τὸ πᾶν ἄπειρον εἶναι καὶ ἀναλλοίωτον καὶ ἀκίνητον καὶ ἓν ὅμοιον ἑαυτῶι καὶ πλῆρες˙ κίνησίν τε μὴ εἶναι, δοκεῖν δὲ εἶναι. ἀλλὰ καὶ περὶ θεῶν
[I 258. 20] ἔλεγε μὴ δεῖν ἀποφαίνεσθαι˙ μὴ γὰρ εἶναι γνῶσιν αὐτῶν.
φησὶ δ' Ἀπολλόδωρος [F.Gr.Hist. 244 F 72 II 1040] ἠκμακέναι αὐτὸν κατὰ τὴν τετάρτην καὶ ὀγδοηκοστὴν ὀλυμπιάδα [444-41]. Vgl. EUSEB. ol. 84, 1.