Transcription of 44-A,4a
44 A 4 a. PLUTARCH. de gen. Socr. 13 p. 583 A. Dopo che, scoppiata una guerra civile, le sètte dei Pitagorici furono vinte e cacciate dalle città, i Cilonei appiccarono il fuoco alla casa ove si trovavano riuniti i Pitagorici che ancora si trovavano insieme in Metaponto, e li uccisero tutti, tranne Filolao e Liside, che, essendo ancor giovani, riuscirono, per la loro agilità e la loro robustezza, a salvarsi gettandosi attraverso il fuoco. Filolao quindi si rifugiò nella Lucania, e di lì riparò tra gli amici che di nuovo si raccoglievano e già avevano il sopravvento sui Cilonci. 44 A 4a. PLUT. de genio Socr. 13 p. 583 A [I 399. 5 App.] ἐπεὶ γὰρ ἐξέπεσον αἱ κατὰ πόλεις ἑταιρεῖαι τῶν Πυθαγορικῶν στάσει κρατηθέντων, τοῖς δ' ἔτι συνεστῶσιν ἐν Μεταποντίωι συνεδρεύουσιν ἐν οἰκίαι πῦρ οἱ Κυλώνειοι περιένησαν καὶ διέφθειραν ἐν ταὐτῶι πάντας πλὴν Φιλολάου καὶ Λύσιδος νέων ὄντων ἔτι ῥώμηι καὶ κουφότητι διωσαμένων τὸ πῦρ, Φ. μὲν εἰς Λευκανοὺς φυγὼν ἐκεῖθεν ἀνεσώθη πρὸς τοὺς ἄλλους [I 399. 10] φίλους ἤδη πάλιν ἀθροιζομένους καὶ κρατοῦντας τῶν Κυλωνείων. Romanhaft, vgl. IAMBL. V. P. 250 (oben I 103, 38ff.). 266.