Transcription of 59-A,103
59 A 103. AËT. V 25, 2 [Dox. 437]. Anassagora dice che il sonno si produce in quanto cessa l'attività del corpo - e infatti è un'affezione del corpo, non dell'anima - e che la separazione [del corpo dall'anima] è morte anche dell'anima. 59 A 103. AËT. V 25, 2 (D. 437) [II 30. 10] Ἀ. κατὰ κόπον τῆς σωματικῆς ἐνεργείας γίνεσθαι τὸν ὕπνον˙ σωματικὸν γὰρ εἶναι τὸ πάθος, οὐ ψυχικόν: εἶναι δὲ καὶ ψυχῆς θάνατον τὸν διαχωρισμόν.