Transcription of 59-A,111
59 A 111. AËT. V 7, 4 [Dox. 420]. CENSORIN. de d. nat. 6, 6. CENSORIN. de d. nat. 6, 8. Anassagora pensò che i figli riproducono l'aspetto di quel genitore che nell'unione ha contribuito con più quantità di sperma.G AËT. V 7, 4 [Dox. 420]. Anassagora e Parmenide ritengono che il seme che viene dalla parte destra si porta nella parte destra dell'utero, quello che viene da sinistra nella parte sinistra: se il flusso si scambia, si hanno femmine. CENSORIN. de d. nat. 6, 6. Quando il seme viene emesso dalla parte destra nascono maschi, dalla sinistra femmine: su questo Anassagora ed Empedocle vanno d'accordo. Ma le loro idee, come sono concordi su quest'argomento, così sono discordi a proposito della simiglianza che i figli ritraggono... / 59 A 111. AËT. V 7, 4 (D. 420) s. 28 A 53 I 227, 9. CENSOR. 6, 6. [vgl. 31 A 81 I 300, 24]. 6, 8 A. autem eius parentis faciem referre liberos iudicavit, qui seminis amplius contulisset. G AËT. V 7, 4 [Dox. 420] Ἀναξαγόρας Παρμενίδης τὰ μὲν ἐκ τῶν δεξιῶν καταβάλλεσθαι εἰς τὰ δεξιὰ μέρη τῆς μήτρας, τὰ δ' ἐκ τῶν ἀριστερῶν εἰς τὰ ἀριστερά˙ εἰ δ' ἐναλλαγείη τὰ τῆς καταβολῆς, γίνεσθαι θήλεα. CENSORIN. de d. nat. 6, 6. Ex dextris partibus profuso semine mares gigni, at e laevis feminas, Anaxagoras Empedoclesque consentiunt, quorum opiniones, ut de hac specie congruae, ita de similitudine liberorum dispariles. /