Transcription of 59-A,55
59 A 55. PLAT. Cratyl. 413 C ... e che invece il giusto è quel che dice Anassagora, l'intelletto: sostiene infatti che, essendo arbitro assoluto e a niente mischiato, ordina tutte le cose, andando attraverso tutte.
ARISTOT. de an. A 2. 405 a 15. ... e soprattutto egli [Anassagora] pone come principio l'intelletto: esso solo, infatti, egli sostiene, tra tutti gli esseri è semplice, non mescolato e puro. E allo stesso principio egli riferisce ambedue, il conoscere e il muovere, dicendo che l'intelletto muove tutto.
59 A 55. PLAT. Cratyl. 413 C εἶναι δὲ τὸ δίκαιον ὃ λέγει Ἀ. νοῦν εἶναι τοῦτο: αὐτοκράτορα γὰρ αὐτὸν ὄντα καὶ οὐθενὶ μεμειγμένον πάντα φησὶν αὐτὸν κοσμεῖν [II 20. 30] τὰ πράγματα διὰ πάντων ἰόντα. ARISTOT. de anima A 2. 405 a 15 ἀρχήν γε τὸν νοῦν τίθεται [Anaxag.] μάλιστα πάντων: μόνον γοῦν φησιν αὐτὸν τῶν ὄντων ἁπλοῦν εἶναι καὶ ἀμιγῆ τε καὶ καθαρόν. ἀποδίδωσι δ' ἄμφω τῆι αὐτῆι ἀρχῆι τό τε γινώσκειν καὶ τὸ κινεῖν, λέγων νοῦν κινῆσαι τὸ πᾶν.