Transcription of 60-A,5
60 A 5. SIMPLIC. phys. 27, 23 [da THEOPHR. phys. opin. fr. 4]. Archelao d'Atene, insieme al quale, a quanto si dice, fu Socrate e che era stato discepolo di Anassagora, riguardo alla nascita del mondo e ad altri punti cerca di dire qualcosa di suo, mentre come princìpi mette gli stessi di Anassagora. Costoro dicono che i princìpi sono infiniti di numero e non dello stesso genere in quanto pongono come princìpi le omeomerie. 60 A 5. SIMPL. Phys. 27, 23 [aus THEOPHR. Phys. Opin. fr. 4] [II 46. 25] καὶ Ἀ. ὁ Ἀθηναῖος, ὧι καὶ Σωκράτη συγγεγονέναι φασὶν Ἀναξαγόρου γενομένωι μαθητῆι, ἐν μὲν τῆι γενέσει τοῦ κόσμου καὶ τοῖς ἄλλοις πειρᾶταί τι φέρειν ἴδιον, τὰς ἀρχὰς δὲ τὰς αὐτὰς ἀποδίδωσιν ἅσπερ Ἀναξαγόρας. οὗτοι μὲν οὖν ἀπείρους τῶι πλήθει καὶ ἀνομογενεῖς τὰς ἀρχὰς λέγουσι τὰς ὁμοιομερείας τιθέντες ἀρχάς.