Transcription of 65-A,5
65 A 5. PLAT. Cratyl. 383 A. Erm. - Cratilo sostiene, o Socrate, che vi è innata per ciascuna delle cose che sono una naturale esattezza dei nomi e che non è propriamente nome quello con cui si esprimono coloro che si sono messi d'accordo di fare così, emettendo una parte della loro voce, ma che è la stessa per i Greci e per i barbari quell'esattezza che è per natura propria dei nomi [cfr. AMMON. de interpr. 34, 22]. 65 A 5. PLAT. Cratyl. 383 A [II 70. 1] Κρατύλος φησὶν ὅδε, ὦ Σώκρατες, ὀνόματος ὀρθότητα εἶναι ἑκάστωι τῶν ὄντων φύσει πεφυκυῖαν καὶ οὐ τοῦτο εἶναι ὄνομα ὃ ἄν τινες ξυνθέμενοι καλεῖν καλῶσι, τῆς αὑτῶν φωνῆς μόριον ἐπιφθεγγόμενοι, ἀλλὰ ὀρθότητά τινα τῶν ὀνομάτων πεφυκέναι καὶ Ἕλλησι καὶ βαρβάροις τὴν αὐτὴν ἅπασιν. [II 70. 5] Vgl. AMMON. d. interpr. 34, 22 Busse.