Transcription of 67-A,18
67 A 18. ARISTOT. metaph. Λ 6. 1071 b 31. Perciò alcuni, come Leucippo e Platone, ritengono che tutto sia eternamente in atto: 46* affermano infatti che il movimento è eterno; ma non spiegano il perché del movimento né di quale specie esso sia né la causa per cui il movimento avviene in un modo 〈o〉 in un altro. 67 A 18. ARISTOT. metaph. Λ 6. 1071 b 31 διὸ ἔνιοι ποιοῦσιν ἀεὶ ἐνέργειαν οἷον [II 76. 15App.] Λ. καὶ Πλάτων˙ αἰεὶ γὰρ εἶναί φασι κίνησιν. ἀλλὰ διὰ τί καὶ τίνα, οὐ λέγουσιν οὐδ', εἰ ὡδὶ ἢ ὡδί, τὴν αἰτίαν.