Transcription of 68-A,114
68 A 114. SEXT. EMP. adv. math. VII 389. Non si può affermare che ogni apparenza è vera, perché è possibile ritorcere l'argomento, come sostenevano Democrito e Platone confutando Protagora. Infatti, se ogni apparenza è vera, sarà vero anche il contrario, e cioè che non ogni apparenza è vera, poiché si fonda su un'apparenza; e così diventa falsa l'affermazione che ogni apparenza è vera. 68 A 114. SEXT. VII 389 [II 111. 15 App.] πᾶσαν μὲν οὖν φαντασίαν οὐκ 〈ἂν〉 εἴποι τις ἀληθῆ διὰ τὴν περιτροπήν, καθὼς ὅ τε Δ. καὶ ὁ Πλάτων ἀντιλέγοντες τῶι Πρωταγόραι ἐδίδασκον. εἰ γὰρ πᾶσα φαντασία ἐστὶν ἀληθής, καὶ τὸ μὴ πᾶσαν φαντασίαν εἶναι ἀληθῆ κατὰ φαντασίαν ὑφιστάμενον ἔσται ἀληθές, καὶ οὕτω τὸ πᾶσαν φαντασίαν εἶναι ἀληθῆ γενήσεται ψεῦδος.