Transcription of 68-A,48
68 A 48. AËT. I 16, 2 [Dox. 315]. Gli atomisti ritenevano di doversi fermare a corpi non più composti di parti e che non vi fosse divisione all'infinito. 68 A 48. AËT. I 16, 2 (D. 315) οἱ τὰς ἀτόμους, περὶ τὰ ἀμερῆ ἵστασθαι καὶ μὴ εἰς ἄπειρον εἶναι τὴν τομήν.