Transcription of 68-A,9
68 A 9. ATHEN. VIIIC 354 C. E nella medesima lettera [fr. 172 p. 153, 2].15* Epicuro dice che anche il sofista Protagora, da facchino che era e portatore di legna divenne dapprima scriba di Democrito; poiché aveva suscitato l'ammirazione di Democrito con una sua arte originale di comporre insieme le legna, e questo fu origine che egli fosse preso in casa da lui e andasse poi ad insegnare l'abbiccì in un villaggio; e da qui prese lo slancio per darsi alla sofistica. PHILOSTR. v. soph. I 10 p. 13, 1. Protagora di Abdera fu sofista e scolaro di Democrito in patria, ma venne in contatto anche coi Magi persiani al tempo della spedizione di Serse in Grecia. 68 A 9. ATHEN. VIII 354 C ἐν δὲ τῆι αὐτῆι ἐπιστολῆι [fr. 172 p. 153, 2 Us.] ὁ Ἐπίκουρος καὶ Πρωταγόραν φησὶ τὸν σοφιστὴν ἐκ φορμοφόρου καὶ ξυλοφόρου [II 85. 30] πρῶτον μὲν γενέσθαι γραφέα Δημοκρίτου˙ θαυμασθέντα δ' ὑπ' ἐκείνου ἐπὶ ξύλων τινὶ ἰδίαι συνθέσει ἀπὸ ταύτης τῆς ἀρχῆς ἀναληφθῆναι ὑπ' αὐτοῦ καὶ διδάσκειν ἐν κώμηι τινὶ γράμματα, ἀφ' ὧν ἐπὶ τὸ σοφιστεύειν ὁρμῆσαι. PHILOSTR. Vit. soph. I 10 p. 13, 1 Kayser Πρωταγόρας δὲ ὁ Ἀβδηρίτης σοφιστὴς καὶ Δημοκρίτου μὲν ἀκροατὴς οἴκοι ἐγένετο, ὡμίλησε δὲ καὶ τοῖς ἐκ Περσῶν μάγοις κατὰ [II 85. 35] τὴν Ξέρξου ἐπὶ τὴν Ἑλλάδα ἔλασιν. Vgl. II 81, 12. 86, 38. 94, 30