Transcription of 79-A,2a
79 A 2 a. XENOPH. mem. I 1, 11. Né intorno alla natura dell'universo o agli altri argomenti di cui s'occupa la maggior parte discuteva Socrate, ricercando com'è formato quel che i sofisti chiamano cosmo, né per quali cause necessarie si generano i singoli fenomeni celesti.8* XENOPH. mem. 6, 13. [Socrate ad Antifonte] Perché se uno vende la sua bellezza per denaro a chiunque la desidera, lo chiamano prostituto; ... e analogamente, quelli che vendono per denaro la sapienza a chiunque, vengon chiamati sofisti, che è quanto dire prostituti. XENOPH. cyn. 13, 8. I sofisti parlano per trarre in inganno, e scrivono per il loro proprio guadagno, e non giovano in nulla a nessuno; né v'è alcuno di loro né vi fu mai che sia 'sofo', ma ognuno si contenta d'esser chiamato sofista, il che, presso la gente assennata, suona come un'ingiuria. Raccomanda di guardarsi dagl'insegnamenti dei sofisti, e invece, di tener in gran conto i ragionamenti dei filosofi. 79 A 2 a. XENOPH. Mem. I 1, 11 [II 253. 1App.] οὐδὲ γὰρ περὶ τῆς τῶν πάντων φύσεως, ᾗπερ τῶν ἄλλων οἱ πλεῖστοι, διελέγετο [Sokrates] σκοπῶν ὅπως ὁ καλούμενος ὑπὸ τῶν σοφιστῶν κόσμος ἔχει καὶ τίσιν ἀνάγκαις ἕκαστα γίγνεται τῶν οὐρανίων. XENOPH. Mem. 6, 13 τήν τε γὰρ ὥραν ἐὰν μέν τις ἀργυρίου πωλῇ τῷ βουλομένῳ, πόρνον αὐτὸν ἀποκαλοῦσιν . . . καὶ τὴν σοφίαν ὡσαύτως τοὺς μὲν ἀργυρίου τῷ βουλομένῳ πωλοῦντας [II 253. 5 App.] σοφιστὰς [ὥσπερ πόρνους] ἀποκαλοῦσιν. XENOPH. Cyn. 13, 8. οἱ σοφισταὶ δ' ἐπὶ τῷ ἐξαπατᾶν λέγουσι καὶ γράφουσιν ἐπὶ τῷ ἑαυτῶν κέρδει, καὶ οὐδένα οὐδὲν ὠφελοῦσιν˙ οὐδὲ γὰρ σοφὸς αὐτῶν ἐγένετο οὐδεὶς οὐδ' ἔστιν, ἀλλὰ καὶ ἀρκεῖ ἑκάστῳ σοφιστὴν κληθῆναι, ὅ ἐστιν ὄνειδος παρά γε εὖ φρονοῦσι. τὰ μὲν οὖν τῶν σοφιστῶν παραγγέλματα παραινῶ φυλάττεσθαι, τὰ δὲ τῶν φιλοσόφων [II 253. 10] ἐνθυμήματα μὴ ἀτιμάζειν.