Transcription of 82-A,25
82 A 25. PLAT. Phaedr. 267 A [cfr. 80 A 26]. CICER. Brut. 12, 47. Anche Gorgia compose dei 'luoghi comuni'; infatti di ogni singolo argomento scriveva insieme l'elogio e il biasimo, giudicando egli esser questo il compito precipuo dell'oratore: saper innalzare un argomento con l'elogio, e poi dopo demolirlo col biasimo. 82 A 25. PLATO Phaedr. 267 A [s. II 261, 35]. CIC. Brut. 12, 47 communes loci [80 A 26]; quod idem fecisse Gorgiam, cum singularum rerum laudes [II 277. 30] vituperationesque conscripsisset, quod iudicaret hoc oratoris esse maxime proprium rem augere posse laudando vituperandoque rursus adfligere.