Transcription of VicSN44,18[1]
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s'abbandonano: e con sì fatte Colonie, le quali perciò
saranno appellate Eroiche Oltramarine, propagossi il
Gener'Umano anco per mare nel resto del nostro Mondo;
siccome con l'error ferino lunga età innanzi vi si
era propagato per terra.
      Esce più in fuori innanzi l'Aratro
una Tavola, con iscrittovi un'
Alfabeto latino antico
, che come narra
Tacito fu somigliante all'antico greco,
e più sotto l'Alfabeto ultimo, che
ci restò
. Egli dinota l' Origine delle Lingue, e delle
Lettere
, che sono dette volgari; che si truovano essere
venute lunga stagione dopo fondate le Nazioni, ed
assai più tardi quella delle Lettere, che delle lingue: e
per ciò significare, la Tavola giace sopra
un rottame di colonna d'ordine
corintiaco
, assai moderno tra gli ordini dell'Architettura.
Giace la Tavola molto dapresso
all'Aratro, e lontana assai
dal Timone
; per significare l' Origine delle Lingue
natie
; le quali si formarono prima ciascuna nelle
propie lor terre, ove finalmente si ritruovarono a sorte
fermati dal loro divagamento ferino gli Autori delle
Nazioni, che si erano, come sopra si è detto, sparsi
e dispersi per la gran selva della Terra; con le quali
Lingue natie lunga età dopo si mescolarono le Lingue
Orientali
, o Egiziache, o Greche con la trasmigrazione
de' popoli
fatta nelle marine del Mediterraneo, e dell'
Oceano, che si è sopra accennata. E qui si danno altri
Principj d'Etimologia, e se ne fanno spessissimi saggi
per tutta l' Opera; per gli quali si distinguono l'origini
delle voci natie
da quelle, che sono d' origini indubitate
straniere
, con tal'importante diversità; che l'Etimologie
delle Lingue natie
sieno istorie di cose significate
da esse voci su quest' ordine naturale d'idee; che prima
Vico SN44 18