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Storia d'Oracoli; onde Anacarsi è stato ricevuto tra gli
antichissimi Dei Fatidici: i quali Oracoli dall' Impostura
poi furono trasportati in Dogmi di Filosofia; siccome
gli Orfici ci furon supposti versi fatti da Orfeo; i
quali, come gli Oracoli di Zoroaste, nulla sanno di
poetico, e danno troppo odore di Scuola Platonica, e
Pittagorica. Perciò da questa Scizia per gl' Iperborei natj
dovettero venir'in Grecia i due famosi Oracoli Delfico,
e Dodoneo, come ne dubitammo nell' Annotazioni
alla Tavola Cronologica
: perchè Anacarsi nella Scizia,
cioè tra quest' Iperborei natj di Grecia volendo ordinare
l' Umanità con le greche leggi, funne ucciso da Cadvido,
suo fratello: tanto egli profittò nella Filosofia Barbaresca
dell'Ornio
, che non seppe ritruovargliele dappersè!
Per le quali ragioni quindi dovett'essere pur
Scita Abari, che si dice avere scritto gli Oracoli Scitici,
che non poteron'esser'altri, che gli detti testè
d' Anacarsi; e gli scrisse nella Scizia, nella quale Idantura
molto tempo venuto dopo scriveva con esse cose:
onde necessariamente è da credersi, essere stati scritti
da un qualche Impostore de' tempi dopo essere state introdutte
le greche Filosofie; e quindi gli Oracoli d'Anacarsi
dalla boria de' Dotti furono ricevuti per Oracoli di
Sapienza Riposta
, i quali non ci son pervenuti. Zamolsci
fu Geta, come Geta fu Marte; il qual'al riferire
d' Erodoto portò a' Greci il Dogma dell' Immortalità
dell'anima
. Così da alcun' India Greca dovette Bacco
venire dell'Indico Oriente Trionfatore, da alcuna greca
Terra ricca d'oro poetico: e Bacco ne trionfa sopra un
carro d'oro, di frumento; onde lo stesso è domatore di
serpenti, e di tigri, qual' Ercole d' Idre, e Lioni,
come si è sopra spiegato. Certamente il nome, che 'l
Peloponneso serba fin'a' nostri dì di Morea, troppo ci
appruova, che Perseo, Eroe certamente greco fece le
sue imprese nella Mauritania natia; perchè 'l Peloponneso
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