Transcription of VicSN44,413[1]
— 413 —
isfogare collera, e rabbia, nelle quali proromper dee
atrocissime la Tragedia, siesi egualmente buono a ricevere
scherzi, guochi, e teneri amori; che far debbono
alla Commedia tutta la piacevolezza, ed amenità.
Questi stessi nomi non diffiniti di Poeti Lirici, e Tragici
fecero porre Ippocrate a' tempi de' sette Savj; il
quale dev'esser posto circa i tempi d'Erodoto; perchè
venne in tempi, ch'ancora si parlava buona parte per
favole, com' è di favole tinta la di lui vita; ed Erodoto
narra in gran parte per favole le sue storie; e non
solo si era introdutto il parlare da prosa, ma anco lo
scrivere per volgari caratteri, co' quali Erodoto le sue
Storie, ed egli scrisse in medicina le molte Opere, che
ci lasciò; siccome altra volta sopra si è detto.
     
Vico SN44 413